La pace di Cristo, Giovanni 14,27

Cristo dice: «Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti» (Giovanni 14,27)

La pace del Cristo, quella della non violenza vera, quella gandhiana, di chi si siede, magari anche in silenzio e non obbedisce, e si lascia portar via, e poi convince un altro e un altro ancora a far la stessa cosa. La non violenza vera, non, per riprendere le parole della Scrittura, quela di chi dice di volere pace, benessere, tranquillità, ma nel suo cuore (e magari anche nel suo zaino, o nel suo tascapane, o nella sua borsa di tolfa come accadeva quando ero a scuola negli anni 70), ha la guerra (o ha il suo sanpietrino, il suo tubo di ferro, la sua molotov, per poco o nulla differente da sfollagenti o lacrimogeni). La violenza di uno, io credo, non giustifica mai la violenza in risposta di un altro. O il Cristo non avrebbe detto di riporre la spada.