Il segno di Giona: Luca 11,29-32

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,29-32.

Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorchè il segno di Giona. 
Poiché come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione. 
La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà; perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, ben più di Salomone c’è qui. 
Quelli di Nìnive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno; perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c’è qui. 

Meditazione del giorno: 
San Pietro Crisologo (circa 406-450) 
Discorso 37 ; PL 52, 304-306 
Il segno di Giona

Tutta la storia di Giona lo mostra come una perfetta prefigurazione del Salvatore… Giona è sceso a Jaffa per salire su una nave diretta a Tarsis…; il Signore è sceso dal cielo sulla terra, la divinità verso l’umanità, la sovrana potenza è scesa fino alla nostra miseria…, per imbarcarsi sulla nave della sua Chiesa…

E’ Giona stesso che prende l’iniziativa di farsi buttare a mare: «Prendetemi, disse, buttatemi a mare»; annuncia così la Passione volontaria del Signore. Quando la salvezza di molti dipende dalla morte di uno solo, la morte è nelle mani di quell’uomo che liberamente può ritardarla, o al contrario anticiparla per affrontare il pericolo. E’ qui prefigurato tutto il mistero di Cristo. La morte non è per lui una necessità; è una sua libera scelta. Ascoltatelo: «Ho il potere di offrire la mia vita e il potere di riprenderla di nuovo: nessuno me la toglie» (Gv 10,18) …

Guardate l’enorme pesce, immagine orribile e crudele dell’inferno. Divorando il profeta, sente la forza del Creatore … e offre con timore l’ospitalità delle sue viscere al viaggiatore venuto dall’alto… E dopo tre giorni… lo restituisce alla luce, per darlo ai pagani … Questo il segno, l’unico segno, che Cristo ha voluto dare agli scribi ed ai Farisei (Mt 12,39), per far loro comprendere che la gloria che essi speravano da Cristo stava per rivolgersi anche ai pagani: i Niniviti sono il simbolo delle nazioni che hanno creduto in lui… Fratelli, che gioia per noi! Ciò che simbolicamente  è stato annunciato e promesso, ora noi faccia a faccia, in tutta verità, lo veneriamo, lo vediamo, lo possediamo.