Quaresima in Georgia

GEORGIA: Il «grande digiuno» per ritemprare lo spirito

In Georgia, uno dei paesi primi ad accogliere il cristianesimo, Stato a maggioranza ortodossa, la quaresima – chiamata «grande digiuno» – è uno dei momenti più forti a livello religioso, sia per la chiesa ortodossa che per quella cattolica.
Ormai da alcuni anni abbiamo fatto delle scelte locali per quanto riguarda il digiuno (che qui è essenziale): mercoledì delle Ceneri e Venerdì santo «a pane ed acqua»; ogni mercoledì e venerdì solo il pranzo, chi può non mangia mai carne per tutta la quaresima  e ognuno scelga un suo impegno particolare (fumo, internet.. volontariato..).
Durante la quaresima poi c’e’ un unico tema di catechesi (5 catechesi) che viene proposto dal vescovo per tutte le comunità parrocchiali. Quest’anno rifletteremo sulle virtù cardinali.
Ogni domenica di quaresima, nella santa messa, in Cattedrale  la Bibbia viene intronizzata in modo solenne, anche per ricordarci che Gesu’ trova risposta nelle sue  tentazioni partendo proprio dalla parola di Dio.
Un compito che come pastori sentiamo di avere è quello di passare dalla osservanza delle regole (nella chiesa ortodossa e’ descritto nei termini più minimi e precisi quale cibo si può mangiare e le vari fasi della quaresima) al perchè e al senso che tali scelte hanno nella vita spirituale. E’ importante quel “in segreto” che viene ripetuto molte volte il mercoledì delle Ceneri riguardo il digiuno, la preghiera e le opere di carità, e che deva dare la responsabilità ad ognuno nel cammino da fare con Dio.

Mons. Giuseppe Pasotto, amministratore apostolico dei cattolici del Caucaso, Tbilisi (Georgia)