Sant’Ilario, la stazione di Bocca di Rosa

La stazione di Genova Sant’Ilario è una fermata soppressa situata sulla linea ferroviaria Genova – La Spezia – Pisa, nel quartiere omonimo.

Soppressa nell’estate del 1959 perché molto vicina alla stazione di Nervi e poco trafficata, la stazione (nello specifico, il fabbricato viaggiatori) è oggi un’abitazione privata.
Nell’ambito progettuale dell’ampliamento della rete metropolitana genovese, e dell’apertura di nuove fermate sulle linee statali, l’A.M.T. ne ha ipotizzato una riapertura. Tuttavia non esiste alcun progetto preciso ed affidabile in tal senso. I marciapiedi e sottopasso ancora esistenti non sono riutilizzabili perché le distanze non sono conformi alle normative attuali, e sussistono gravi problemi di spazio per ampliarli.

La fermata, posta fra le stazioni di Genova Nervi (a meno di 1 km) e di Bogliasco (ad 1,5 km) disponeva di due binari serviti da due marciapiedi per il servizio passeggeri, e di un fabbricato viaggiatori. Dal lato in direzione Bogliasco (verso Pisa) si trova l’imbocco di una galleria.
La piccola stazione ha una certa fama per essere stata menzionata in 2 strofe (l’una all’inizio e l’altra verso la fine) della canzone Bocca di rosa, composta da Fabrizio De André nel 1967 (otto anni dopo la soppressione della fermata). A memoria di questo è stato situato di fronte al piazzale del fabbricato viaggiatori, nel 2005, un acrostico ad opera di Max Manfredi

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