Via, Verità e Vita – Il Vangelo del 26 aprile – Giovanni 14,1-6

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,1-6.

«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 
Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; 
quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. 
E del luogo dove io vado, voi conoscete la via». 
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?». 
Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. 

San Tommaso d’Aquino (1225-1274), teologo domenicano, dottore della Chiesa 
Esposizione su Giovanni, 14,2 
« Io sono la Via, la Verità e la Vita »

Cristo è al tempo stesso via e meta. Via secondo l’umanità, meta secondo la divinità. Dunque, in quanto uomo dice: «Io sono la Via»; in quanto Dio aggiunge: «La Verità e la Vita». Con queste due parole è indicato molto bene il traguardo di questa via. Il punto d’arrivo di questa via infatti è la fine del desiderio umano… Cristo è la via per arrivare alla conoscenza della verità, anzi è la stessa verità: «Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini» (Sal 86,11). Similmente egli è la via per giungere alla vita, anzi, egli stesso è la vita: «Mi indicherai il sentiero della vita» (Sal 16,11)…

Se dunque cerchi per dove passare, accogli Cristo perché egli è la via: «Questa è la strada, percorretela» (Is 30,21). Dice sant’Agostino: «Cammina attraverso l’uomo e giungerai a Dio». È meglio zoppicare sulla via, che camminare a forte andatura fuori strada. Chi zoppica sulla strada, anche se avanza poco, si avvicina tuttavia al termine. Chi invece cammina fuori strada, quanto più velocemente corre, tanto più si allontana dalla meta.

Se cerchi dove andare, resta unito a Cristo, perché egli è la verità in persona, alla quale desideriamo arrivare: «La mia bocca proclama la verità» (Prv 8,7). Se cerchi dove fermarti, resta unito a Cristo, perché egli è la vita. «Chi trova me, trova la vita» (Prv 8,35).