Guardatevi dai falsi profeti!!!

Guardatevi dai falsi profeti.. Non è un monito passato, ma attualissimo, forse ora come non mai… La fedeltà alla Scrittura è un’ottima misura, forse la sola, per valutarli…

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Dal Vangelo secondo Matteo 7,15-20

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete. 
Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete».

Parola del Signore

Gesù ci mette in guardia contro coloro che proclamandosi profeti, non trasmettono la sua parola: “Guardatevi dai falsi profeti”. I falsi profeti non sono precursori di Cristo, non preparano la sua venuta, non sono servi del Buon Pastore, ma lupi rapaci, malgrado il loro travestimento. Ce ne sono molti anche ai nostri tempi, che proclamano messaggi presentandoli come messaggi di salvezza mentre sono parole che conducono alla perdizione: quelli che parlano di libertà e di morale permissiva, quelli che parlano di giustizia, ma predicano la violenza. Tutti costoro si travestono da pecore, cioè manifestano intenzioni eccellenti, ma Gesù ci avverte: “Dai loro frutti li riconoscerete”. I predicatori di libertà, che proclamano l’emancipazione da ogni autorità, che pretendono di portare la vera vita e di sopprimere l’odiosa schiavitù, in realtà conducono ad un’altra schiavitù, ad esempio quella del sesso, della droga, perché il loro messaggio non è basato sul vero fondamento, che è il mistero di Cristo. I loro frutti sono frutti di morte, di degradazione. Noi dobbiamo ascoltare la voce di Cristo, che ci vuoi davvero liberi:
“Cristo ci ha liberati scrive san Paolo perché rimanessimo liberi”. Non dobbiamo rinnegare l’aspirazione alla libertà che Dio stesso ha posto nel cuore dell’uomo,
ma dobbiamo essere lucidi a proposito del modo di trovare la vera libertà. Non è abbandonandosi a tutti gli istinti che si raggiunge, ma disciplinandoli per favorire l’aspirazione umana più profonda, che è l’amore vero.
I tanti profeti di giustizia proclamano di voler portare la giustizia alla nostra società, ed è evidentemente un’aspirazione ottima, ma può anche nascondere aspirazioni di lupi rapaci, che vengono per divorare e uccidere. Lo vediamo quando, in nome della giustizia, si commettono violenze di ogni genere. Dobbiamo lavorare per la giustizia con perseveranza, ma in modo coerente con l’ideale di giustizia, che si persegue non con la violenza e l’oppressione, ma con la costanza, l’impegno, la pazienza. Tutti i frutti dello Spirito conducono alla vera giustizia di Dio.
E necessario operare un discernimento, cercando sempre la via del Signore, che fa evitare gli eccessi opposti e ci dà il vero equilibrio, l’equilibrio della vita nuova, la vita del Cristo risorto, la vita di fede, in una parola.