Amare è compiacersi

Una bella meditazione di Fabio Bartoli, parroco a San Benedetto, Roma.

Compiacersi in un altro invece è profondamente liberatorio, ci spinge a desiderare che l’altro sia, che compia se stesso. Se siamo credenti ci conduce a desiderarne la santità. E’ un movimento centrifugo, in cui l’io tende a sparire, assorbito dal tu che gli dà gioia. Compiacersi nell’altro significa a livello profondo liberare le sue energie migliori, significa renderlo libero di essere se stesso, perché sa di non dover far nulla per piacere se non esserci.

Compiacersi | La fontana del villaggio.