I Santi Innocenti

Vengono ricordati oggi dalla Liturgia cristiana cattolica. Circa la storicità effettiva dell’episodio narrato nell’Evangelo secondo Matteo, riporto quanto ne scrive Wikipedia:

innocenti_angelico
La strage degli Innocenti dipinta dal Beato Angelico

Nessuna fonte, […] riporta questo evento al di fuori del Vangelo secondo Matteo. Nel Vangelo secondo Luca, ad un mese circa dalla nascita, Gesù è portato al tempio e poi la famiglia ritorna a Nazaret. La storicità dell’episodio è messa in dubbio, in particolare, dalla mancanza di cenni alla strage nelle opere di Flavio Giuseppe, lo storiografo ebraico fortemente ostile ad Erode e principale fonte non evangelica sul periodo. Ma rimane ovvio che tale mancata citazione può significare anche una scarsa considerazione dell’evento in sé, considerando i tempi estremamente duri e la probabile scarsità nel numero delle vittime, considerando che Betlemme era poco più di un piccolo borgo.
Secondo Giuseppe Ricciotti, storico biblista, il numero dei bambini nati a Betlemme in quel periodo, essendo circa 1000 gli abitanti adulti della piccola Betlemme, poteva aggirarsi intorno ai 60 individui (da due anni in giù), considerando un tasso di natalità simile a quello dei primi del Novecento; circa 30 nati l’anno. Volendo però Erode uccidere solo i bambini maschi il numero degli uccisi è dunque, approssimativamente, di circa 30 neonati e, considerando che la mortalità infantile nel Vicino Oriente era molto alta, il numero si restringe a circa 20. L’episodio, quindi, non avrebbe avuto rilevanza tale da interessare gli storici del tempo sia per il numero limitato sia per l’appartenenza delle vittime alla popolazione rurale. Se poi la notizia fosse giunta a Roma, non avrebbe rappresentato motivo di reazione politica da parte dell’imperatore, che non esitava anche lui a soffocare nel sangue possibili rivolte. Svetonio, in un passo in cui utilizza il racconto di Giulio Marato, scrive che pochi mesi prima della nascita di Augusto, avvenne a Roma un prodigio che fu interpretato come presagio di imminente nascita di un re per il Popolo Romano; i senatori, spaventati, ordinarono di esporre tutti i neonati che nacquero in quell’anno, comunque il decreto non venne depositato e la strage non fu eseguita. Si può comprendere quindi quanta scarsa rilevanza ebbe, secondo Ricciotti, la strage di Betlemme nella capitale dell’impero, considerando l’esiguità dei numeri e i tempi abbastanza crudeli e violenti. Inoltre, secondo alcuni studiosi, “anche nei casi di un’unica attestazione” bisogna supporre, “fino a prova contraria”, la buona fede degli evangelisti.

innocenti_giotto
La strage degli Innocenti illustrata da Giotto a Padova