Che io riabbia la vista!

Luca 18,35-43

Gesù guarisce un cieco
=(Mt 20:29-34; Mr 10:46-53)
35 Com’egli si avvicinava a Gerico, un cieco che sedeva presso la strada, mendicando, 36 udì la folla che passava, e domandò che cosa fosse. 37 Gli fecero sapere che passava Gesù il Nazareno. 38 Allora egli gridò: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!» 39 E quelli che precedevano lo sgridavano perché tacesse; ma lui gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!» 40 Gesù, fermatosi, comandò che il cieco fosse condotto a lui; e, quando gli fu vicino, gli domandò: 41 «Che vuoi che io ti faccia?» Egli disse: «Signore, che io ricuperi la vista». 42 E Gesù gli disse: «Ricupera la vista; la tua fede ti ha salvato». 43 Nello stesso momento ricuperò la vista, e lo seguiva glorificando Dio; e tutto il popolo, visto ciò, diede lode a Dio.

wpid-wp-1415701320618.jpeg

Forse mi troverete pessimista, non lo so, ma più leggo i giornali, guardo la tv, ascolto i discorsi sui bus e sulla metropolitana,  più lo faccio, più credo che quella che trovate nel titolo che ho messo al post, oltre che ovviamente nel Vangelo proposto per la lettura del giorno, dovrebbe essere la preghiera dell’intera società, oltre che del singolo credente.

Signore che io riabbia la vista, che la mia società, il mio paese la riabbia. Perchè riprenda a considerare la realtà della Creazione, la realtà della Vita, la realtà della Famiglia, la Sessualità, quali essi sono, un dono Tuo, non un diritto acquisito che ciascuno è libero di manipolare o forgiare come meglio crede, facendosi Dio a sè stesso.

Perchè alla fine il problema è tutto lì. Manipoliamo da anni la Creazione e la Natura, fidando nelle capacità umane del progresso, e siamo riusciti ad impoverire il pianeta, ad aprire un buco nell’ozono, a far estinguere non so più quante specie animali e vegetali, a creare un’isola di spazzatura di plastica che gira da un oceano all’altro.

Manipoliamo da anni la Vita, ed abbiamo creato infiniti orrori e mostri, siamo arrivati a considerare normale uccidere qualcuno se è diventato scomodo (anziano, vecchio, malato) e se anche soltanto pensiamo che potrebbe diventarlo (per un certo o possibile anche lieve handicap o malattia, o perchè ci costringerebbe a variare le destinazioni d’uso del nostro bilancio familiare) lo uccidiamo direttamente fin dal grembo materno con l’aborto.

Siamo arrivati a pensare che si possa considerare Famiglia qualsiasi tipo di coabitazione umana, indipendentemente da sesso, razza, numero di individui. Perciò non solo due uomini o due donne, ma c’è chi pensa sia famiglia anche un uomo o una donna con il suo cucciolo (di cane o di gatto!), o una persona sola che ogni tanto si vede con qualcuno. E perchè no un uomo con il suo harem? O una donna con i suoi gigolò? O un pedofilo con i bambini che si è comprato nel suo ultimo viaggio in Oriente?
Non fate i finti scandalizzati! Ci sono compratori e venditori di merce umana, di bambini come di donne e di uteri dati in comodato d’uso!

Del resto l’economia del mercato malato di questi tempi questo chiede, che si possa vendere e comprare di tutto, che tutto abbia un prezzo! Non credo sia un caso che proprio di questi tempi, anche nel nostro paese, si parli non solo di rendere legittima la prostituzione, quanto di facilitarla creando zone protette, quartieri ‘rossi’ ecc… Chi si scandalizza più? Come per il gioco d’azzardo, che rovina persone e famiglie, che invece di essere sfavorito e scoraggiato, viene spinto e foraggiato dallo Stato stesso, che si tiene i profitti e scarica sulla gente comune i costi del suo completo fallimento.

Signore, fà che ritroviamo la vista! Fà che la ritrovi la nostra società, che la ritrovino i nostri governanti, perchè ci stiamo buttando a braccia aperte e senza opporre resistenza nelle braccia del principe delle tenebre!

Signore, fà che io recuperi la vista! E non farmi mai mancare la tua Grazia, il dono dell’ascolto e del confronto quotidiano con la Tua Parola, perchè da essa io tragga la forza di oppormi come posso a tutto questo, la forza di testimoniare la mia fede nella Creazione, nella Vita, nella Famiglia, nella Sessualità come Tu l’hai creata e ce l’hai donata. Senza timore, senza paura, perchè Tu sei qui accanto a me, mi parli, ti chini verso di me, come ti sei chinato verso il cieco, mi chiedi cosa mi occorre e mi doni la vista della grazia e la grazia della vista.

Ed io, grazie a Te, Benedetto Tu sia, vedo chiaramente la Croce che ho davanti, il sentiero antico e lungo, pesante che mi conduce, ma vedo ancora più chiaramente la Gerusalemme che è oltre quella Croce, la Resurrezione che attende chi ha fede in Te, la gioia che sarà eterna, la luce che non cesserà mai di splendere, gli occhi per sempre senza lacrime.

Accresci la mia e la nostra fede, Signore, e salvami, salvaci.

Amen.