Proposte per la preghiera dal 1 al 7 agosto 2016

Ricevo dal fratello Elpidio Pezzella e condivido

«Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto».
1 Corinzi 13:12

L’apostolo Paolo, nonostante la sua formazione culturale e religiosa, seppe riconoscere che in questo mondo la luce è fioca e noi vediamo solo una parte della verità come se guardassimo in “uno specchio, in modo oscuro”. Ciò che riteniamo essere chiaro e palese non è altro che il frutto della nostra esperienza, che seppur entusiasmante e certa per noi, resta incompleta e spesso fuorviante.

Un’antica parabola espressa in versi dal poeta americano John Godfrey Saxe narra di sei uomini dell’Indostan, molto portati all’apprendimento, che andarono a vedere un elefante (sebbene fossero tutti ciechi), affinché ognuno tramite l’osservazione potesse soddisfare il suo pensiero. Ognuno dei sei uomini tocca una parte diversa dell’elefante e poi descrive agli altri ciò che ha scoperto. Uno trovò la zampa dell’elefante e la descrisse essere tonda e ruvida come un albero. Un altro prese la zanna e disse che l’elefante era come una lancia. Il terzo afferrò la coda insistendo nel dire che l’elefante è come una fune. Il quarto trovò la proboscide e affermò che l’elefante è come un grosso serpente. Ognuno descriveva qualcosa di vero; e poiché la verità di ciascuno derivava da un’esperienza personale, ognuno continuava ad affermare che sapeva quello che sapeva. La poesia si conclude con queste parole:

“E così questi uomini dell’Indostan
Disputarono forte e a lungo,
Ognuno rimanendo della sua idea
Non disposti a venirsi incontro
Sebbene ognuno avesse in parte ragione,
Tutti erano in torto!”

Triste ricorrenza
Il 6 agosto del 1945 una bomba atomica statunitense piombava su Hiroshima: oltre duecentomila vittime e danni che durano fino a oggi. Mai più guerre e genocidi, distruzione e odio. Dio ci aiuti a costruire! Purtroppo c’è una “bomba atomica” che spande veleni nell’aria e nel sottosuolo nella cosiddetta Terra dei fuochi, l’odierna Hiroshima o Nagasaki. Un’altra potrebbe essere considerata quella del “terrorismo” che sta mietendo vittime ogni giorno a tutte le latitudini, privando molti della serenità di uscire di casa e recarsi in luoghi pubblici e affollati. Mentre ci chiediamo se c’è modo di fermare queste carneficine, la nostra anima si volge in preghiera a Colui che tutto può.

Lettura della Bibbia
01 agosto Proverbi 4-5; 1 Pietro 1-2
02 agosto Proverbi 6-7; 1 Pietro 3-4
03 agosto Proverbi 8-9; 1 Pietro 5; 2 Pietro 1
04 agosto Proverbi 10-11; 2 Pietro 2-3
05 agosto Proverbi 12-13; 1 Giovanni 1-2
06 agosto Proverbi 14-15; 1 Giovanni 3-4
07 agosto Proverbi 16-17; 1 Giovanni 5; 2 Giovanni 1

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