Noi abbiamo la mente di Cristo (1 Corinti 2)

(1Co 1:17-25; 2Co 4:5-7)

1 E io, fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunciarvi la testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza; 2 poiché mi proposi di non sapere altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso.

3 Io sono stato presso di voi con debolezza, con timore e con gran tremore; 4 la mia parola e la mia predicazione non consistettero in discorsi persuasivi di sapienza umana, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza, 5 affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.

(Ef 3:2-11; Gv 16:12-15; 1Gv 2:20, 27; 1Te 5:21)

6 Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, però non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di questo mondo, i quali stanno per essere annientati; 7 ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa e nascosta, che Dio aveva prima dei secoli predestinata a nostra gloria 8 e che nessuno dei dominatori di questo mondo ha conosciuta; perché, se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.

9 Ma com’è scritto: «Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì, e che mai salirono nel cuore dell’uomo, sono quelle che Dio ha preparate per coloro che lo amano».

10 A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito, perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. 11 Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di Dio.

12 Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate; 13 e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.

14 Ma l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente.

15 L’uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno.

16 Infatti «chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire?»
Ora noi abbiamo la mente di Cristo.

 

Noi abbiamo la mente di Cristo, fratelli e sorelle, se ogni giorno cerchiamo la Verità non nelle vane sapienze di questo mondo, ma nella Vera Sapienza che è nella Parola di Dio.

Non ci sgomentiamo, fratelli e sorelle, se il mondo non ci apprezza o non ci accoglie con facilità; quasi sempre questo è segno della sapidità, dell’essere sale che è il nostro messaggio, che non è nostro se non in quanto portato anche dalla nostra voce. E’ il messaggio di Dio, quello che la Parola ci chiama ad annunciare.

Ed il messaggio di Dio non è il messaggio pieno di zucchero, di miele, di… grassi idrogenati! che questo mondo vorrebbe che fosse. E’ un messaggio saporito, ma dei gusti che piacciono a nostro Signore, il gusto della misericordia, il gusto del perdono dei peccati, il gusto della carità nella verità…

Tutte cose molto scomode all’inizio, perchè siamo noi che siamo chiamati ad avere misericordia verso chi non ce ne dimostra, siamo noi che siamo chiamati per primi a perdonare, come il Signore ci ha perdonati, siamo noi che siamo chiamati ad annunciare la Verità, ma rimanendo nella carità, senza arrogarci il giudizio ultimo che è solo del Signore.

spurgeonzucchero

Noi abbiamo la mente di Cristo; sgomenta il solo pensiero, ad ogni uomo sensato; ma è così. Perchè come dice l’Apostolo, a noi è stato donato lo Spirito di Dio. E questo ci rende, ci dovrebbe rendere almeno, capaci di annunciare la pazzia di Dio, la pazzia della Croce, come l’unica via ragionevole per questo mondo, per l’uomo di oggi e di ogni tempo-

Il Signore Gesù accresca la nostra fede.

Amen.