Esame della confessione di fede del #sinodovaldese 2016

Grazie ad un fratello cattolico che l’ha riportato su un forum, posto di seguito il testo della professione di fede inserita dal pastore Gianni Genre nel culto di apertura del Sinodo Valdese 2016, preceduta e seguita dai suoi commenti.

Faccio solo notare, per quanto mi riguarda, che:

  • La Trinità’ in quanto dogma, sparisce, non ce n’è traccia (del resto ci sono già pastori che la considerano un mito…)
  • Gesù si fa essere umano e la Sua parola vede Parola in minuscolo. Magari è un errore di stampa, ma sa tanto di lapsus freudiano…
  • Gesù viene crocifisso per essersi detto Figlio di Dio, almeno se vogliamo dar fede ai Vangeli, non per la predicazione del Regno, come dice questa confessione di fede.
  • Dio che sarà tutto in tutto sa tanto di panteismo
  • Lo Spirito è Dio? E’ un sentimento, o cos’è? Che ci fa compagne e compagni poi… Almeno non hanno messo l’asterisco e scritto compagn*. Il tono comunque fa tanto teologia della liberazione fine anni Settanta, ma è lì che tanti secondo me sono rimasti.

Insomma, la scelta di questa confessione di fede la dice lunga sulla crisi che vive la Chiesa, sempre più lontana dalla fede biblica e dalla Confessione di fede calvinista cui, a parole (qui giustamente in minuscolo) c0ntinua a dire (sempre meno) di fare riferimento.

Per valutare autonomamente la “confessione di fede” adottata quest’anno nel loro culto, e farsi un’idea della sua pochezza la riporto, essendo solo in formato immagine nel sito di Valdesi.eu

Confessione di fede: “Un credo post-apostolico”
(di Kurt Marti, pastore e poeta svizzero)

Credo in Dio che è amore
il creatore del cielo e della terra

Credo in Gesù
la Sua parola divenuta essere umano
il messia dei tormentati e degli oppressi,
che ha annunciato il Regno di Dio ed è stato crocifisso per questo
abbandonato come noi all’annientamento della morte
ma il terzo giorno risorto per agire ancora per la nostra liberazione
finché Dio sarà tutto in tutto

Credo nello Spirito santo
che ci rende compagni e compagne del Risorto
fratelli e sorelle di coloro che per la giustizia combattono e soffrono

Credo nella comunione della chiesa universale
al perdono dei peccati,
alla pace sulla terra per la quale ha senso lavorare
e a un compimento della vita oltre la nostra vita. Amen

Oltre all’imbarazzo teologico, confermo che le minuscole presenti nel testo erano tutte minuscole nel foglio consegnato ai presenti (l’immagine di Valdesi.eu è una foto del foglio distribuito, non una sua trascrizione).

Per chi volesse chiarimenti circa il minuscolo e maiuscolo ecco cosa scrive di seguito:

“Credo in Gesù
la Sua parola divenuta essere umano”
usando il minuscolo (e avevano appena fatto lo sforzo di usare la maiuscola per “Sua” che in italiano non è più neppure richiesto manco nel burocratese ), quel “parola” sembra l’ennesimo “banale” miracolo di Dio: “Il Signore ha parlato ed ha creato un uomo”, come il fiat lux per intenderci

“che ha annunciato il Regno di Dio ed è stato crocifisso per questo”
è formalmente corretto dire che questo è stato il suo capo di imputazione?

“finché Dio sarà tutto in tutto”

Non so se è un errore di traduzione, ma senza quel “tutti” e con quel “tutto” è davvero panteismo!

Kurt Marti, autore della confessione di fede sopra riportata
Kurt Marti, autore della confessione di fede sopra riportata