Gerusalemme città di pace e di tormento

31 In quello stesso momento vennero alcuni farisei a dirgli: «Parti, e vattene di qui, perché Erode vuol farti morire». 32 Ed egli disse loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio i demòni, compio guarigioni oggi e domani, e il terzo giorno avrò terminato”. 33 Ma bisogna che io cammini oggi, domani e dopodomani, perché non può essere che un profeta muoia fuori di Gerusalemme.

34 Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come la chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto! 35 Ecco, la vostra casa sta per esservi lasciata deserta. Io vi dico che non mi vedrete più, fino al giorno in cui direte: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”»

(Luca 13)

bibbiaaperta

Giovanni Taulero (ca 1300-1361), domenicano a Strasburgo
Discorso 21, 4° per l’Ascensione

“Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina
la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto!”

Gerusalemme era una città di pace, ma anche simbolo di tormento, poiché Gesù vi ha sofferto moltissimo e lì è morto fra immensi dolori. E’ in questa città che gli dobbiamo essere testimoni, e non a parole, ma in verità, con la nostra vita, imitandolo per quanto possiamo.

Molti sarebbero volentieri testimoni di Dio nella pace, a condizione che tutto vada secondo quanto desiderano. sarebbero volentieri santi, a condizione che non ci sia nulla di difficile nell’esercizio e nell’ascesa alla santità.
Vorrebbero gustare, desiderare e conoscere le dolcezze divine, senza passare in alcuna amarezza, pena e desolazione. Quando arrivano loro forti tentazioni, tenebre, quando non sentono più Dio e la sua vicinanza, e si sentono abbandonati dentro e fuori, allora cedono, tornano indietro e non sono pertanto veri testimoni.

Tutti cercano la pace. Dovunque, con azioni e in ogni modo, si cerca la pace.
Oh! Potessimo liberarci di questa ricerca e cercare, noi, la pace nel tormento!

Là solamente nasce la vera pace, quella che resta e non finisce…

Cerchiamo la pace nel tormento, la gioia nella tristezza, la semplicità nella molteplicità, la consolazione nell’amarezza; è così che diventeremo testimoni di Dio.