Leggere ed esser letto

Leggere ed esser letto, la domanda

“Ma leggi solo la Bibbia ormai”? Mi ha chiesto qualcuno?

Leggere ed esser letto, una prima risposta

Una prima risposta. Direi di no. Tra le ultime cose lette  la raccolta di racconti “La Vendetta” di Agota Kristof ed il noir L’assassino, il prete, il portiere” di Jonas Jonasson.  In corso di lettura “Cristo in tutte le Scritture” di Hodgkin.

Leggere ed esser letto, una seconda risposta

Una seconda risposta. In due tempi.

Primo tempo, non vedo cosa ci sarebbe di male. La Bibbia è Parola di Dio. Dal punto di vista letterario è composta da tanti libri, di diverso genere. Uno più bello ed interessante dell’altro. Non mi stanco mai della poesia dei Salmi, o delle storie dei Patriarchi, del Vangelo di Gesù, delle Lettere paoline ed apostoliche, delle visioni dei Profeti e dell’Apocalisse.

Secondo tempo. La Bibbia non è un libro, o una raccolta di libri come tanti. La Bibbia è Parola di Dio. A noi può sembrare di leggerla, ma in realtà è Lei che ci legge.

Sono creatura di Dio. Dio mi ha creato. Dio mi conosce prima di me. Dio mi conosce dall’eternità. Leggendo la Bibbia, la Parola di Dio, in Cristo, Parola di Dio incarnata, io in realtà vengo letto, e scopro quanto Egli vuole che io conosco su di me, su chi sono, su da dove vengo e dove vado.

La Bibbia mi legge.

È la terza risposta. Ed è definitiva.

 

Leggere ed esser letto
Leggere ed esser letto