Di Parte, non di parte. Ma che titolo è?

Di Parte, non di parte? Ma che titolo è?

Nel caso qualcuno se lo stesse domandando pensavo inizialmente al fatto sportivo. Questo è tempo di conclusione di campionati e coppe, nazionali e non. Di chi tifa questo o quello, di chi (alla faccia della spotività) “gufa” questo o quello.

Ed in un paese calcio-dipendente come l’Italia, e campanilistico come l’Italia, le “parti” si moltiplicano e spesso… non si tengono, nè si trattengono.

Così una cosa che ho fatto e faccio sempre, spessissimo, di questi tempi, sui social è “Nascondi questo post”, “nascondi pure quell’altro”, ed in casi estremi, “non seguire più” o “rimuovi”.

Allo stesso modo del resto funziona in politica, perchè la politica la grande maggioranza dei miei connazionali la vive come un eterno derby calcistico. E se tieni per questi, tieni per questi e basta, anche se ti tocca proprio metterti i paraocchi talvolta… E in caso la colpa è sempre degli altri, del loro precedente malgoverno, del consociativismo tirato fuori a proposito e non, della partitocrazia, ecc…

Come se chi scrive, magari, non avesse poi mai fatto ricorso all’amico o all’amico dell’amico di turno, non avesse mai provato a saltare una fila, non facesse il diavolo a quattro pur di passare avanti ai mezzi di trasporto pubblico ed altro aggiungetelo pure voi.

Storie di ordinaria miseria. Ci sono oggi, ci sono sempre state, ci saranno sempre.

Ma un cristiano può essere di parte? Io credo di no, in questo senso appena detto. Datemi del bigotto, del retrivo, dell’uomo che non si sa divertire, che non sa prendere le cose con leggerezza, ma io credo proprio di no. Un cristiano non può essere di parte nelle cose del mondo, perchè le cose del mondo, in un certo senso, non devono proprio interessargli! Non è lui il giudice delle cose del mondo. E’ un altro il Giudice, ed è uno solo, anzi, Uno e Trino!

Nel mondo si, del mondo no

Il cristiano deve vivere nel mondo ma senza essere del mondo. La sua passione non deve essere rivolta verso il mondo in sè, ma verso il mondo guardato attraverso Cristo!!! Non aiuto il povero perchè è “giusto” o perchè così facendo riduco di un po’ la miseria di questo mondo. Questo mondo è e rimarrà misero e peccatore! Finche il Signore non tornerà a fare giustizia! Aiuto il povero perchè nel povero vedo Cristo. Vesto il povero perchè vesto Cristo, curo il malato perchè curo Cristo.

Punto in alto, miro in alto, ma perchè tengo lo sguardo fisso su Gesù, autore e perfezionatore, compitore della fede!

Perchè il cristiano è si di parte, ma è di Parte, con la maiuscola. E’ dalla Parte di Cristo, è dalla Parte di Dio, prende Parte allo Spirito!

Di Parte si, di parte no

Ripetete con me, allora: Di Parte si, di parte no…

Perchè la mia Parte è solo Cristo. E per me vivere è Cristo, e morire è un guadagno. E periscano tutti i farisei ed i filistei sudditi di questo mondo partigiano del nulla, secondo la Sua volontà.

Perchè, mi viene spesso in mente di questi tempi, l’Eterno è un Dio Geloso. Che non vuole concorrenti, di nessun tipo…

6 «Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù.
7 Non avere altri dèi oltre a me.
8 Non farti scultura, immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra.
9 Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, 10 e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.

(Deuteronomio 5)

Di Parte
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