Sola Scriptura, ovvero “Lo Spirito vivifica”

Lo Spirito vivifica

1 Cominciamo forse di nuovo a raccomandare noi stessi? O abbiamo bisogno, come alcuni, di lettere di raccomandazione presso di voi o da voi? 2 La nostra lettera, scritta nei nostri cuori, siete voi, lettera conosciuta e letta da tutti gli uomini; 3 è noto che voi siete una lettera di Cristo, scritta mediante il nostro servizio, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che sono cuori di carne.
4 Una simile fiducia noi l’abbiamo per mezzo di Cristo presso Dio. 5 Non già che siamo da noi stessi capaci di pensare qualcosa come se venisse da noi; ma la nostra capacità viene da Dio.
6 Egli ci ha anche resi idonei a essere ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di Spirito; perché la lettera uccide, ma lo Spirito vivifica.

(2Corinti 3)

Lo Spirito vivifica
Lo Spirito vivifica

Ovvero il primato della Parola

Molti che si dicono credenti fraintendono il significato di questo passo. Che non sta certo a significare che occorre “interpretare” la Parola di Dio secondo lo spirito del tempo ma che, al contrario, nella Parola, che è stata incarnata dal Figlio, soffia uno Spirito immortale che è oltre ed al di fuori del tempo.

Uno Spirito immortale che ci garantisce che, obbedendo alla Parola di Dio, obbediamo al Cristo. Che vivendo l’obbedienza del Figlio al Padre, siamo a nostra volta figli e figlie nel Figlio.

Che respirando a pieni polmoni lo Spirito che soffia dal Padre e dal Figlio, che è Signore e dà la vita, Dominum et vivificantem, respiriamo l’aria che ci vivifica e ci dà salvezza.

La lettera che uccide cos’altro è se non i tentativi umani di ridurre la Parola di Dio a parole, discorsi, sapienze secondo l’uso e il costume del momento? L’abuso dell’essegesi, dell’interpretazione, del commento è lettera che uccide! Quando qualcuno si permette di dire che questa o quella parte della Parola di Dio non è stata data per me, per sè stesso, per noi, questa è lettera che uccide!

La Parola va prima di tutto amata, studiata nel senso latino del termine, amare, venerare, obbedire al proprio Maestro. E laddove non arrivi la nostra comprensione intelligente, là dovrà arrivare la nostra fede.

Amen. Alleluia!