Il fine del comandamento – Devotional

Il fine del comandamento

“Ora il fine del comandamento è l’amore, che viene da un cuore puro, da una buona coscienza e da una fede non finta”.
1 Timoteo 1:5
 

L’azione di Paolo nei confronti di Timoteo testimonia la consapevolezza del servo che non concentra sulla sua persona l’opera affidatogli dal Signore.

L’istruzione ricevuta ai piedi del saggio Gamaliele avrà potuto favorire il modo di insegnare e formare nuovi ministri da parte di Paolo, il quale nonostante tutti i motivi di vanto si palesa umile strumento, arreso sotto la potente mano dell’Eterno. Il suo agire riflette l’aver compreso che l’opera appartiene a Dio.

La cura di Timoteo

La cura, il sostegno e l’incoraggiamento a Timoteo sono da emulare a tutte le latitudini. Chi è avanti negli anni, chi ha esperienza sulle spalle, dovrebbe farsi carico di condividere con i più giovani quanto è nel bagaglio della sua vita, perché se non siamo capaci di guardare a chi viene dopo di noi stiamo accorciando la storia.

Molte delle nostre azioni potranno trovare adempimento e successo attraverso chi viene dopo di noi. Le nostre braccia anziché per raccogliere per se stessi andrebbero usate per dare agli altri, tenendo presente che il fine del comandamento è l’amore.

Davanti a questo imperativo i nostri cuori, le nostre coscienze e la fede di ciascuno sono chiamati ad esaminarsi.

La sindrome di Elia


La tentazione o il momento di debolezza è alla portata di tutti. Per questo nessuno si reputi forte o indenne.

Uomini grandemente usati da Dio hanno vacillato nel momento che hanno dato spazio ai loro convincimenti, smarrendo la conoscenza della volontà del Signore.

Lo stesso profeta Elia, dopo aver visto il fuoco scendere dal cielo in risposta alla sua invocazione, si lascia avvolgere dalla paura per le minacce della regina Jezebel. In quel frangente subentra la convinzione di essere rimasto da solo, e che non vale più la pena continuare.

La sindrome di Elia

Questo stato lo definisco “sindrome di Elia”, e coglie chiunque si sforza di fare e conoscere la volontà del Signore nel momento in cui lo sguardo si ferma alla propria persona. Attenzione ai condizionamenti esterni, ai pregiudizi personali, perché quando intraprenderemo un percorso fuori dalla Sua volontà ci ritroveremo presto a dover fare il viaggio a ritroso: così accadde ad Elia. Presto potremmo poi essere rimpiazzati da altri, per la serie “tutti utili, ma nessuno indispensabile”.

Ricorrenze

Il 20 giugno  ricorre la giornata Mondiale del Rifugiato, mentre il 26 è la Giornata Mondiale di Solidarietà alle Vittime della Tortura e la Giornata internazionale della lotta contro l’uso indebito ed il traffico illecito di droghe. Preghiamo per coloro che sono avvolti in queste maglie e per chi lavora per tirarli fuori.

Devotional - Il fine del comandamento
Devotional – Il fine del comandamento


Lettura della Bibbia

19 giugno       Salmi 24-26; Romani 8-9
20 giugno       Salmi 27-29; Romani 10-11
21 giugno       Salmi 30-32; Romani 12-13
22 giugno       Salmi 33-35; Romani 14-15
23 giugno       Salmi 36-38; Romani 16; 1Corinti 1
24 giugno       Salmi 39-41; 1Corinti 2-3
25 giugno       Salmi 42-44; 1Corinti 4-5