I dieci comandamenti. Per un utile ripasso!

Un utile suggerimento, Atti29

Oggi, Giorno del Signore, in mezzo a tanti suggerimenti inutili, spesso dannosi, che ritrovo sui social, trovo quello, che mi pare invece utilissimo dei materiali offerti dal sito Atti 29.

Cos’è Atti 29? Lo faccio dire a loro.

Atti29 è un iniziativa nata all’inizio del 2016 e porta avanti l’impegno del ministero Living Waters, Acque Viventi, attivo in Italia dal 2014 con l’obiettivo di rendere disponibile materiale evangelistico in lingua italiana.

Sulla base delle esperienze maturate con il progetto acqueviventi.org abbiamo sentito la chiamata a continuare il nostro impegno evangelistico in Italia.

Il materiale attualmente disponibile su Atti29 è solo un punto di partenza. L’intento è di collaborare con le persone interessate e le missioni attive nel Paese per unire le risorse e portare avanti con maggiore efficacia l’opera del nostro Signore.

Perchè Atti29?

Se stai pensando che non esiste un capitolo 29 del libro degli Atti degli Apostoli… fai bene!

il riferimento è ad Atti, capitolo 2, versetto 9, tratto dall’episodio della Pentecoste, della discesa dello Spirito Santo sulla prima chiesa riunita, che descrive lo stupore che prendechi ascolta parlare queli uomini.

Lo stupore per la scoperta dell’universalità del messaggio biblico ed evangelico. Ognuno udiva quegli uomini che parlavano nella propria lingua, perchè il Signore, l’Eterno, parla a ciascuno di noi.

Ti suggerisco di rileggere il brano.

Atti 2:1-13

1 Quando il giorno della Pentecoste giunse, tutti erano insieme nello stesso luogo. 2 Improvvisamente si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, e riempì tutta la casa dov’essi erano seduti. 3 Apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano e se ne posò una su ciascuno di loro. 4 Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi.
5 Or a Gerusalemme soggiornavano dei Giudei, uomini religiosi di ogni nazione che è sotto il cielo. 6 Quando avvenne quel suono, la folla si raccolse e fu confusa, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. 7 E tutti stupivano e si meravigliavano, dicendo: «Tutti questi che parlano non sono Galilei? 8 Come mai li udiamo parlare ciascuno nella nostra propria lingua natìa? 9 Noi Parti, Medi, Elamiti, abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadocia, del Ponto e dell’Asia, 10 della Frigia e della Panfilia, dell’Egitto e delle parti della Libia cirenaica e pellegrini romani, 11 tanto Giudei che proseliti, Cretesi e Arabi, li udiamo parlare delle grandi cose di Dio nelle nostre lingue». 12 Tutti stupivano ed erano perplessi chiedendosi l’uno all’altro: «Che cosa significa questo?» 13 Ma altri li deridevano e dicevano: «Sono pieni di vino dolce».

Molte volte e in molti modi…

Molte volte ed in molti modi, l’Eterno parlò agli uomini, dice un celeberrimo testo della lettera agli Ebrei. Molte volte e molte modi per presentare l’Unico Signore,l’Unico Cristo, l’Unico Evangelo di salvezza.

Gli ideatori di Atti29 ci invitano ad usare la nostra e la loro creatività per farlo, per offrire la Parola di Dio come essa è, un messaggio universale di salvezza.

Con la fantasia anche di cui ci ha fatto dono il Signore.

Se vi fate un giro per il loro sito, scoprirete tanti suggerimenti a riguardo. E chissà, magari potreste avergliene da offrire uno che vi è venuto dal cuore….

Un  esercizio domenicale, i 10 comandamenti

I 10 comandamenti sono l’esercizio domenicale che vi propongo di fare con i loro materiali. Mai così bistrattati come oggi, trattati come parole vecchie, antiche. Rispettati solo in parte, nella parte che ci risulta più facile e comoda.

i dieci comandamenti
i dieci comandamenti

Quando viene interpellato riguardo la Legge Gesù ebbe a dire che neppure uno iota o un comandamento di essa perisce per la Sua predicazione, che, anzi, li innalza di significato, alza l’asticella, come si usa dire oggi, dell’obiettivo che ci è posto innanzi.

Ma li conosciamo i 10 comandamenti?

Sappiamo che alcuni sono detti “verticali” ed altri “orizzontali”? E capiamo il perchè?

Mettiamoci alla prova, proviamo a recitarli a memoria, e poi leggiamo il volantino che ci offrono i fratelli di Atti29.

I 10 comandamenti
I 10 comandamenti

La Bibbia dice, nel Salmo 19, versetto 7: “La Legge del Signore è perfetta per convertire l’anima” (dalla versione inglese King James – NdT).

Esaminiamo alcune delle funzioni della legge di Dio per l’umanità in Romani 3, versetto 19: “noi sappiamo che tutto quel che la legge dice, lo dice a quelli che sono sotto la legge, affinché sia chiusa ogni bocca e tutto il mondo sia riconosciuto colpevole di fronte a Dio”.

Quindi una delle funzioni della legge di Dio è di evitare obiezioni, per impedire ai peccatori di giustificare se stessi dicendo “Ci sono tantissime persone peggiori di me. Io non sono davvero una persona cattiva”.

No no: la legge chiude la bocca alle giustificazioni e rende tutti quanti – non soltanto gli ebrei, ma proprio tutti quanti – colpevoli davanti a Dio.

Romani 3, versetto 20: “perché mediante le opere della legge nessuno sarà giustificato davanti a lui; infatti la legge dà soltanto la conoscenza del peccato”. Quindi la legge di Dio ci dice che cos’è il peccato.

1 Giovanni 3:4 dice: “Chiunque commette il peccato trasgredisce la legge: il peccato è la violazione della legge”.

Romani 7, versetto 7: “Che cosa diremo dunque?” dice l’apostolo Paolo “La legge è peccato? No di certo! Anzi, io non avrei conosciuto il peccato se non per mezzo della legge”. Paolo vuole dire che non sapeva che cos’era il peccato finché non gli è stato insegnato dalla legge.

In Galati 3:24: “Così la legge è stata come un precettore per condurci a Cristo, affinché noi fossimo giustificati per fede”.

La legge di Dio funge da insegnante per guidarci a Gesù Cristo, affinché possiamo essere giustificati per mezzo della fede nel suo sangue. La legge non ci aiuta: ci lascia indifesi; non ci giustifica: ci lascia colpevoli davanti alla sbarra del giudizio di un Dio santo.

Estratto da “Il segreto meglio custodito dell’inferno”.

È di estrema importanza parlare del peccato in modo concreto. Usando i dieci comandamenti non sbaglierai mai. Memorizzali e usali quando condividi la fede, prima di parlare della croce!

(fonte di questo brano, Atti29)