Devotional – Spogliato per me – Settimana dal 10 al 16 luglio

Devotional – Spogliato per me

a cura del fratello pastore Elpidio Pezzella

«Allora i soldati del governatore portarono Gesù nel pretorio e radunarono attorno a lui tutta la coorte. E, spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto».
Matteo 27:27-28

Nel corso del processo a suo carico, Gesù è umiliato e deriso. Spogliato delle sue vesti viene ironicamente coperto con un mantello di porpora a rappresentare il suo essere re. Dopo averlo schernito è nuovamente spogliato e rivestito dei suoi abiti per essere condotto al luogo della crocifissione, ove è nuovamente denudato.

Nel racconto del Vangelo di Matteo il Cristo è spogliato per tre volte. Lui, il figlio di Dio, che aveva lasciato la gloria del cielo per nascere in un umile mangiatoia, viene umiliato fino alla fine.

Non provo vergogna, ma profonda ammirazione per un comportamento senza eguali e nello stesso tempo per un gesto di grande amore.

Così come dopo la caduta di Adamo ed Eva, Dio provvide loro delle vesti di pelle di animale, per mezzo di Gesù – l’agnello senza peccato – ha rivestito ciascuno di noi di grazia e misericordia. Perduti e lontani come il figlio prodigo,

Egli ci ha atteso, pronto ad accoglierci e a donarci un abito nuovo.

Nessuno si senta coperto, perché al Suo occhio siamo sempre nudi, e la chiesa di Laodicea in Apocalisse lo insegna.

Andiamo a Lui, per il prezioso sacrificio di Cristo, e compriamo senza denaro quelle vesti bianche che coprono la nostra vergogna. Non cerchiamo come i due progenitori nell’Eden di costruirci abiti con foglie di fico, ma affidiamoci alle Sue amorevoli mani.


La tunica di Gesù


Nel vangelo di Giovanni leggiamo che i soldati “presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una parte per ciascun soldato. Presero anche la tunica, che era senza cuciture, tessuta per intero dall’alto in basso” (Giovanni 19:23-24).

I soldati fecero in quattro pezzi “la veste”, o “il mantello”, cioè l’indumento esteriore di Gesù, non la tunica, il chiton, che era l’indumento intimo, portato a diretto contatto con il corpo. Gli antichi autori vedevano raffigurato nelle vesti e nella tunica il mistero della Chiesa, corpo di Cristo, rispettivamente nella sua universalità e nella sua integrità/unità.

Le vesti, distribuite in quattro parti, indicano l’universalità: il corpo del Figlio è per tutti i fratelli. La tunica invece indica il mistero della integrità/unità: l’unico corpo donato rende ognuno figlio, unito al Padre e ai fratelli.
 
Il 10 luglio 1509, nasceva a Noyon in Francia il riformatore Giovanni Calvino.


 Lettura della Bibbia

10 luglio         Salmi 87-89; Galati 5-6
11 luglio         Salmi 90-92; Efesini 1-2
12 luglio         Salmi 93-95; Efesini 3-4
13 luglio         Salmi 96-98; Efesini 5-6
14 luglio         Salmi 99-101; Filippesi 1-2
15 luglio         Salmi 102-104; Filippesi 3-4
16 luglio         Salmi 105-107; Colossesi 1-2

Devotional - Spogliato per me
Devotional – Spogliato per me