La Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo

Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo – La festa

Domani, Domenica 6 agosto 2017, XVIII Domenica del Tempo Ordinario, il Lezionario ci fa celebrare la Festa della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo.

Una festa importante, dal significato spirituale chiarissimo. Tutti siamo chiamati a trasfigurare la nostra vita ad immagine di come il Signore Gesù si trasfigura nel brano evangelico che domani leggeremo nella versione dell’evangelista Matteo (17:1-9).

Ma l’opera della Trasfigurazione è opera di Dio. Senza di Lui non possiamo far nulla. Occorre avere il coraggio di seguire Gesù sul monte, occorre obbedire ai suoi comandi, occorre non aver paura, non temere.

Trasfigurazione
Trasfigurazione

Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo – Tre motivi personali – Il primo

Tre motivi personali, tre ricordi, tre episodi della mia vita mi portano alla memoria ed al rendimento di grazie in occasione di questa festa.

In ordine di lontananza, il primo è il 6 agosto 1978. Avevo quindici anni compiuti da poco, ero nella casa dei nonni al mare, a Ladispoli, e quel giorno morì Papa Paolo VI (ne ho scritto in un post di questo blog). La domenica successiva in Chiesa il parroco lesse pubblicamente il suo testamento, un documento che mi fece una grande impressione e lasciò una traccia nel mio animo.

Dinanzi perciò alla morte, al totale e definitivo distacco dalla vita presente, sento il dovere di celebrare il dono, la fortuna, la bellezza, il destino di questa stessa fugace esistenza: Signore, Ti ringrazio che mi hai chiamato alla vita, ed ancor più che, facendomi cristiano, mi hai rigenerato e destinato alla pienezza della vita.

(…)

In aeternum Domini misericordias cantabo.

(…)

Sul mondo: non si creda di giovargli assumendone i pensieri, i costumi, i gusti, ma studiandolo, amandolo, servendolo.

Morte corporale e vita corporale. Entrambi parte della nostra vita terrena, destinata a trasfigurarsi per ritrovare l’immagine di Dio, nell’eternità, secondo la Sua volontà.

Trasfigurazione - Paolo VI
Trasfigurazione – Paolo VI

Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo – Tre motivi personali – Il secondo

Anche il secondo motivo personale è legato ad una persona, e questa persona è don Andrea Santoro, che conobbi quando era il giovanissimo viceparroco della parrocchia della Trasfigurazione, a Monteverde Nuovo, nei primi anni Settanta, ma di cui approfondii la conoscenza quando eravamo entrambi preti ed egli era parroco dei Santo Fabiano e Venanzio, non lontano dal Seminario Romano.

Trasfigurazione - don Andrea Santoro
Trasfigurazione – don Andrea Santoro

Trasfigurare la propria vita nel martirio, nella testimonianza usque ad finem del proprio sconfinato amore per il Cristo e per la Parola di Dio.

Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo – Tre motivi personali – Il terzo

Il terzo motivo è il ricordo di tre giorni di meditazioni/esercizi tenute nel 2010 a Rocca di Papa, in tempo di Quaresima sulla Domenica della Trasfigurazione, per i catechisti della parrocchia romana di Sn Frumenzio ai Prati Fiscali, facendo una lettura teologica dell’icona (Novgorod) dedicata a questa festa.

Invitato dal parroco, don Gianpiero Palmieri, furono tre giorni molto intensi e molto belli. Con tanti colloqui, tante domande che i partecipanti facevano a me come direttore delle giornate e tanta tanta gioia nel cuore alla fine per il mio sentirmi parte della Chiesa di Dio che è in Roma e che mi ha generato alla fede. Ho ancora da parte i testi di quegli esercizi predicati, registrati da uno dei partecipanti.

Trasfigurazione - Icona della Scuoladi Novgorod
Trasfigurazione – Icona della Scuola di Novgorod