Apostolo, epistola e stola

Apostolo, epistola e stola

Oggi, prima della liturgia, con padre Angelo discutevamo di Pietro e Paolo, della complementareità dei loro ruoli. Semplificando, Pietro che governa la Chiesa “costituita”, “ad intra” per così dire, e Paolo che è il missionario per eccellenza “ad extra”, l’annunciatore senza pause e senza sconti, si, si, no, no, di quello stesso Cristo di cui nel Vangelo oggi Pietro proclama l’assoluta primazia.

Pietro e Paolo - Apostolo, epistola e stola
Pietro e Paolo – Apostolo, epistola e stola

Il cosiddetto primato di Pietro in questo senso ha una logica, Pietro è colui che custodisce chi è mandato. Pietro è colui che custodisce il Mandato, la fede nella sua integrità.

Paolo è colui che annuncia quella fede, quel Cristo, nella fedeltà piena a quel Mandato, a chi la fede ancora non la conosce,o non la conosce in pienezza, o non ha mai sentito neppure parlare di Cristo.

Apostolo ed Epistola

Mentre, per dirla al modo rabbinico, ci scagliavamo addosso parole di Dio!, ci è venuta in mente per definire Pietro e Paolo la similitudine coi termini greci per definire l’Apostolo e l’Epistola.

Pietro il primo Apostolo, il primo “mandato da” Cristo per confermare nella fede i propri fratelli e Paolo, l’infaticabile scrittore di Epistole, “mandate a”, “mandate verso”, mandate alle genti, mandate ai pagani, mandate alle prime comunità domestiche e cittadine, per chiarire i dubbi, “mettere i puntini sulle i”, dirimere le controversie solo e soltanto sulla base della Parola di Dio.

Apostolo ed Epistola nella Treccani

apòstolo s. m. [dal lat. tardo apostŏlus, gr. ἀπόστολος, der. di ἀποστέλλω «inviare»]. – 1. a.Ciascuno dei dodici discepoli di Gesù Cristo, da lui scelti come speciali collaboratori e continuatori dell’opera sua; il nome è tradizionalmente esteso anche ad altri missionarî del cristianesimo primitivo ad essi assimilati, come s. Paolo (adelle Genti e spesso l’A. per eccellenza, spec. in citazioni).

epìstola s. f. [dal lat. epistŭla o epistŏla, gr. ἐπιστολ, der. di ἐπιστέλλω «inviare»].  — b. Nel linguaggio eccles., sono così chiamate le lettere degli apostoli che fanno parte del Nuovo Testamento (per es., le edi s. Paolo).

La stola, sintesi dell’Apostolo e dell’Epistola

Non bisogna però (questa è solo farina del mio sacco, non fa parte della conversazione di stamani) contrapporre, opporre Pietro a Paolo o Paolo a Pietro! Perchè essi hanno in comune la stola sacerdotale, ovvero l’essere stati entrambi, ciascuno a suo proprio modo, rivestiti da Cristo dei propri compiti. L’avere entrambi gettato via l’uomo vecchio, il vecchio Adamo, per rivestirsi dell’uomo nuovo, Gesù, il Cristo.

Apostolo, epistola e stola
Apostolo, epistola e stola

La stola nella Treccani

stòla s. f. [dal lat. stola, che è dal gr. στολ «abito», der. di στέλλω «vestire»]. — 2. a. Paramento ecclesiastico indossato nelle funzioni liturgiche dal vescovo, dal sacerdote e dal diacono, come distintivo di onore: è costituito da una striscia di lino, di lana o di seta, ricamata e ornata, dello stesso colore della pianeta, che viene portata intorno al collo in modo che le due estremità ricadano sul davanti.

στέλλω, il verbo greco

1 collocare, disporre in ordine di battaglia
2 mettere in ordine, preparare, allestire, fornire, equipaggiare, armare
3 addobbare, ornare, vestire
4 mandare per uno, chiamare, fare venire, invitare
5 portare, mandare, inviare, spedire
6 andare, venire, navigare, veleggiare, specialmente medio
7 ammainare, raccogliere le vele, anche medio
8 ritirare, ritrarre
9 (medio) prepararsi, armarsi, vestirsi