Ce la possiamo fare! Il Devotional a cura di Elpidio Pezzella

Ce la possiamo fare

Caleb calmò il popolo che mormorava contro Mosè, e disse: «Saliamo pure e conquistiamo il paese, perché possiamo riuscirci benissimo». Ma gli uomini che vi erano andati con lui, dissero: «Noi non siamo capaci di salire contro questo popolo, perché è più forte di noi». Numeri 13:30-31

La storia dei dodici esploratori inviati da Mosè nella terra di Canaan ci rivela quanto sia alto il potere delle nostre parole nel bene e nel male. Dodici capi, condottieri, uomini coraggiosi ed esperti, furono selezionati in rappresentanza di tutte le tribù per preparare l’assalto finale.

Quello che i loro occhi videro confermava le parole del Signore: “una terra ove scorreva latte e miele”, a descrivere l’abbondanza e la fertilità di un territorio ove i grappoli d’uva erano talmente grandi da dover essere portati a spalla. Al rientro tutti confermarono le attese del popolo, ma dieci di loro aggiunsero al loro rapporto il dato inerente la presenza di un popolo di “giganti”.

Le loro parole insinuarono paura e sconcerto a cui poco poté la fiduciosa replica di Caleb. Purtroppo spesso perdiamo di vista che i nostri pensieri possono essere sassi o diamanti. La chiesa ha sempre bisogno di buoni pensatori, in grado di risolvere i problemi, con idee che infondano sempre la speranza che le cose possano migliorare. Non lasciamoci condizionare dal pensiero comune e seguiamo l’esempio di Caleb: “Possiamo riuscirci benissimo”.

Il proteus

La nostra vita ha ritmi scanditi da impegni e appuntamenti vari, un continuo rincorrere le lancette dell’orologio per constatare che il tempo non ci basta mai.

Il Creato intorno a noi suggerisce invece che la vita scorre ovunque e comunque. Ci sono luoghi dove nelle viscere della terra il tempo svanisce. Lì l’assenza della luce fa scorrere lentamente l’esistenza di piccole creature capaci di restare per dieci anni senza mangiare, mentre tutto il resto cresce al ritmo di un millimetro ogni 40 anni alimentato dalle infiltrazioni dell’acqua.

Posti nascosti alla mano violenta e feroce dell’uomo, scolpiti nelle buie cavità solo dalla sapiente mano del Creatore con il semplice scorrere di un corso d’acqua.

Ho visto con i miei occhi un posto del genere a Postumia (Slovenia), dove in cavità sotterranee vivono centinaia di creature, la più famosa è il proteus, un anfibio cieco. Davanti a simili meraviglie scopriamo la nostra piccolezza, e il nostro vano sforzo di costruire in altezza, mentre c’è vita anche nel profondo.

Ce la possiamo fare!
Ce la possiamo fare!

Lettura della Bibbia

25 settembre   Isaia 51-52; Luca 17-18

26 settembre   Isaia 53-54; Luca 19-20

27 settembre   Isaia 55-56; Luca 21-22

28 settembre   Isaia 57-58; Luca 23-24

29 settembre   Isaia 59-60; Giovanni 1-2

30 settembre   Isaia 61-62; Giovanni 3-4

01 ottobre       Isaia 63-64; Giovanni 5-6