Ama le sante Scritture, e la Sapienza ti amerà

Ama le sante Scritture, e la Sapienza ti amerà

Dice il sublime Girolamo:

Ama le sante Scritture, e la Sapienza ti amerà: amala ed essa ti custodirà, onorala, ed essa ti abbraccerà. [Pr 4:6.8]
Appendi questi gioielli ai tuoi orecchi e al tuo petto

Ama le sante Scritture, e la Sapienza ti amerà
Ama le sante Scritture, e la Sapienza ti amerà

Preghiera del Cristiano nella tradizione latina pre-scisma per iniziare la Lettura della Sacra Bibbia

Il fedele si inginocchia, si segna, poi bacia la Croce domestica ( se non è in luogo con croce, bacia la croce che porta al collo ) e si alza, dicendo tre volte:

Signore non abbandonarmi, O Dio vieni presto in aiuto.

Ad ogni invocazione si effettua una prostrazione dinnanzi alla Croce, o all’angolo delle icone.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era in principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Padre nostro, che sei nei Cieli; sia santificato il Tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra, dacci oggi il nostro pane essenziale , e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci abbandonare nella tentazione, ma liberaci dal maligno.
Poiché tuo è il Regno e la potenza e la gloria, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Rivolti poi verso la Croce, si dice:

La Santa Croce è il mio rifugio, la mia salvezza sicura, la Croce del Salvatore è con me. Dinnanzi a Te, o Croce Santissima, io mi inchino.

Si china il capo dinnanzi alla croce, e poi si esclama:

O Signore, ascolta la mia preghiera. Alle tue orecchie giunga il mio grido.

Poi segnandosi alla fronte, alle labbra e al cuore si prende la Bibbia dicendo:

– rivolti ad est: Matteo e Isaia, intercedete per me.
– rivolti a sud: Marco e Geremia, intercedete per me.
– rivolti a ovest: Luca ed Ezechiele, intercedete per me.
– rivolti a nord: Giovanni e Daniele, intercedete per me.

Poi, verso le icone:

Signore Santo, Dio onnipotente ed eterno, abbi pietà di me peccatore e permetti a me indegno di leggere con spirito di discernimento le Scritture da Te ispirate, tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Adesso si può leggere. Alla conclusione, ci si segna dicendo:

Gloria a Te, o Cristo.