Come incenso, o Dio, salga a te la mia preghiera (Primo Vespro della Domenica)

Come incenso, o Dio,
salga a te la mia preghiera.

SALMO 140, 1-9 Preghiera nel pericolo
E dalla mano dell’angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi (Ap 8, 4).

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; *
    ascolta la mia voce quando t’invoco.
Come incenso salga a te la mia preghiera, *
    le mie mani alzate come sacrificio della sera.

Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, *
    sorveglia la porta delle mie labbra.

Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male †
    e compia azioni inique con i peccatori: *
    che io non gusti i loro cibi deliziosi.

Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri, †
    ma l’olio dell’empio non profumi il mio capo; *
    tra le loro malvagità continui la mia preghiera.

Dalla rupe furono gettati i loro capi, *
    che da me avevano udito dolci parole.

Come si fende e si apre la terra, *
    le loro ossa furono disperse
        alla bocca degli inferi.

A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi; *
    in te mi rifugio, proteggi la mia vita.
Preservami dal laccio che mi tendono, *
    dagli agguati dei malfattori.

Gloria al Padre e al Figlio *
    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
    nei secoli dei secoli. Amen.

Come incenso, o Dio,
salga a te la mia preghiera.

Come incenso, o Dio, salga a te la mia preghiera.
Come incenso, o Dio, salga a te la mia preghiera.