O Eterno non tardare! (Salmo 69)

O Eterno non tardare! (Salmo 69)

Salmo 69 (70)

1 [Al maestro del coro. Di Davide. Per far ricordare.]

O DIO, affrettati a liberarmi. O Eterno, affrettati in mio aiuto.

2 Siano svergognati e confusi quelli che cercano la mia vita; voltino le spalle e siano coperti di vergogna quelli che desiderano il mio male.

3 Voltino le spalle a motivo della loro vergogna quelli che dicono: «Ah, ah!».

4 Si rallegrino e gioiscano in te tutti quelli che ti cercano, e quelli che amano la tua salvezza dicano del continuo: «Sia magnificato DIO!».

5 Ma io sono povero e bisognoso; o DIO, affrettati a venire in mio aiuto; tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; o Eterno, non tardare.

O Eterno non tardare! (Salmo 69)
O Eterno non tardare! (Salmo 69)

Scrive il mio fratello prete sciancato, Giovanni.

Poichè le nostre radici cristiane-di noi occidentali in qualsivoglia congregazione cristiana poi viviamo il Vangelo – in Europa Occidentale affondano comunque dentro il cuore profondo della devozione e della preghiera orante delle nostre nonne, dei nostri nonni, dei nostri Padri e delle nostre Madri …un’icona che ricordi per queste radici la pietas e la fede e la speranza cristiana verso i defunti/ gli addormentati e le defunte/le addormentate perchè il Sabato soprabenedetto è l’ultima puntata come nostra invocazione quotidiana del salmo 69 (in Occidente 70) del Signore. Non tardare… …salmo che mia Nonna conosceva a memoria in attesa della santa Apocalisse del Secondo Ritorno del Sovrano quando verrà e finalmente sconfiggerà il demonio e la sua concubina che è la morte e l’osceno frutto del loro amplesso, l’anticristo.

Mi piace il riferimento alla morte corporale come la concubina del demonio. Lo è davvero per chi non crede nella Resurrezione, per chi disprezza il dono della salvezza attraverso la Croce, per chi pensa di poter fare a meno della Parola di Dio e dei suoi precetti.

Costui, o costei, finirà in compagnia del frutto del loro amplesso, l’anticristo, con lui brucerà fino alla fine dei tempi la sua disperazione. Che è qualcosa che brucia senza estinguersi mai, la disperazione. Davvero l’anticamera dell’inferno…

Altro che i puffi neri e le zucche arancioni di Halloween!

Ordo Commendationis Animae

Proficiscere anima christiana de hoc mundo… […]
Constitua te Christus, Filius Dei vivi, intra paradisi sui semper amoena virentia, et inter oves suas te verus ille Pastor agnoscat.
Ille ab omnibus peccatis tuis te absolvat, atque ad dexteram suam in electorum suorum te sorte constituat.
Redemptorem tuum facie ad faciem videas, et, praesens semper assistens, manifestissimam beatis oculis aspicias veritatem.
Constitutus igitur inter agmina beatorum, contemplationis divinae dulcedine potiaris in saecula saecolurom.
Amen

Rèquiem aetèrnam

Il Requiem aeternam (Eterno riposo) è una preghiera della tradizione cattolica rivolta a Dio per la pace delle anime dei defunti.

È derivata dall’apocrifo Apocalisse di Esdra (III secolo).

Rèquiem aetèrnam,
dona eis, Domine,
et lux perpètua lùceat eis.
Requiéscant in pace.
Amen.