Lampade ardenti e splendenti. Il Devotional di Elpidio Pezzella

Lampade ardenti e splendenti. Il Devotional di Elpidio Pezzella

 

“Egli era la lampada ardente e splendente e voi avete voluto per breve tempo godere alla sua luce” Giovanni 5:35

Solitamente di una lampada interessa che illumini, e quindi l’intensità della luce che emana. Eppure Gesù ha detto di Giovanni che era prima “ardente” e poi “splendente”.

Essere ardente vuol dire bruciare, emanare calore. Non tutti riescono a vedere, ma possono sentire, percepire il caldo, come quando ci mettiamo alla luce del sole. Oserei dire che Dio non gradisce la luce fredda.

Splendente indica invece che emana luce, quindi illumina, dirada il buio. Potremmo ipotizzare anche il parlare (insegnare) con chiarezza, in grado di indicare la strada a chi l’ha smarrita. Sia che pensiamo a lampade a combustione, sia a luci ad energia, tutte le fonti di luce hanno in comune una caratteristica: si consumano.

Questo mi fa supporre e ritenere che le lampade accese da e per Dio non si sottrarranno dal consumarsi per gli altri.

Lascia che la tua luce brilli, se sei una candela in un angolo o un faro su una collina. Tu e io non siamo la fonte di luce che potrà illuminare totalmente il mondo, ma fin dove arriva il nostro sguardo, la nostra visione, potremmo fare la nostra parte, perché “se dunque tutto il tuo corpo è illuminato, senza avere alcuna parte tenebrosa, sarà tutto illuminato come quando la lampada t’illumina con il suo splendore” (Luca 11:36).

Jonathan Edwards

Il predicatore del “Grande Risveglio”, nel suo scritto “Lampade ardenti e splendenti” (Editrice Alfa & Omega) ci aiuta a riflettere sulla natura del ministero pastorale affermando che “il vero prestigio e l’eccellenza del ministro del Vangelo consistono nell’essere, allo stesso tempo, una lampada ardente e splendente”.

Come era molto più comune nel passato, anche oggi i ministri della Parola dovrebbero essere uomini che uniscono la luce con il calore, la ragione con la passione, il pensiero con il sentimento, la testa con il cuore, lo studio con l’adorazione!

Giovanni non si sottrasse, anzi “mortificò se stesso e rinunciò ai piaceri del mondo; si dedicò alla propria opera con grande diligenza e laboriosità; proclamò la Parola di Dio con imparzialità e senza fare distinzioni di sorta tra le persone; si mostrò umile rallegrandosi che l’onore di Cristo aumentasse e che la sua fama diminuisse, proprio come la stella mattutina sparisce mentre il sole comincia a sorgere; fu fedele e coraggioso nel predicare la verità anche a costo della vita. È così che la sua luce illuminò gli uomini”.

Lampade ardenti e splendenti. Il Devotional di Elpidio Pezzella
Lampade ardenti e splendenti. Il Devotional di Elpidio Pezzella

Lettura della Bibbia

13 novembre Ezechiele 26-27; 2 Corinti 10-11
14 novembre Ezechiele 28-29; 2 Corinti 12-13
15 novembre Ezechiele 30-31; Galati 1-2
16 novembre Ezechiele 32-33; Galati 3-4
17 novembre Ezechiele 34-35; Galati 5-6
18 novembre Ezechiele 36-37; Efesini 1-2
19 novembre Ezechiele 38-39; Efesini 3-4