Camminare con Elia – Devotional di Elpidio Pezzella

Camminare con Elia

«Essi continuarono a camminare discorrendo insieme, quand’ecco un carro di fuoco e dei cavalli di fuoco che li separarono l’uno dall’altro, ed Elia salì al cielo in un turbine».

2Re 2:11

Nel racconto della sparizione di Elia, il discepolo Eliseo percorre un cammino che lo prepara a dipendere dalla potenza di Dio. Nel viaggio che parte da Ghilgal le tappesono Bethel, Gerico e il Giordano. Bethel significa “casa di Dio” ed aveva una grande tradizione spirituale, basti ricordare a Giacobbe.

Nel tempo il popolo si era dato all’idolatria ed era sprofondato nell’incredulità. Eliseo dovette provare indignazione per quella società completamente perduta, e dovette forse comprendere di non essere ancora pronto ad affrontare una simile sfida. Per questo non si ferma, ma continua a seguire Elia.

Giunsero a Gerico (“luogo piacevole”), un territorio sterile a causa di una vena d’acqua velenosa che si era infiltrata nelle sorgenti. Qui c’era una scuola di profeti e uomini dediti allo studio delle Scritture , i quali sono incapaci di dare soluzione al dramma. Anche qui Eliseo non si ferma, ha bisogno di altro.

Viene condotto allora al Giordano, dove sperimenta la potenza di Dio attraverso il mantello che apre le acque. Se Bethel può rappresentare una società schernitrice delle cose di Dio e Gerico un cristianesimo tutto pensiero ma senza concretezza, il Giordano non è il punto di arrivo. Qui il mantello dell’unzione scende sulla vita di Eliseo. E noi da qui vogliamo partire.

Elia e Eliseo

Nella cultura ebraica il nome racchiude l’identità della persona e nel caso del profeta la sua missione. Infatti, il nome di Elia ‘Eliyyáhu vuol dire “il mio Dio è Yahwèh”, e ogni sua azione è volta a manifestarne la veridicità.

Attraverso il tishbita, ossia lo straniero proveniente da un piccolo villaggio, ad est del Giordano, nell’Alta Galilea, la Bibbia ci dice che in mezzo alla morte Dio concede la vita. Elia vestiva con “i fianchi cinti” (1Re 18:46) e coperto da un mantello (2Re 2:8-13) e viveva nei dintorni del Giordano.

Eliseo succederà ad Elia, continuando la sua opera, e le sue vicende sono riportate in 2Re. Il nome di Eliseo (‘Oelysha’) vuol dire “Dio salva” o “il mio Dio salva”, anche “Dio è salvezza”. Le loro vicende intessono un’entusiasmante saga a cavallo dei due libri dei Re, che io ripercorro nel mio libro “Elia e Eliseo, vita in mezzo alla morte”.

Nei profeti non vi è solo la parola di Dio, ma spessore umano, idee, passioni e soprattutto azioni che li avvicinano a ciascuno di noi e li fanno sentire nostri amici.

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Camminare con Elia - Devotional di Elpidio Pezzella
Camminare con Elia – Devotional di Elpidio Pezzella

Lettura della Bibbia

20 novembre  Ezechiele 40-41; Efesi 5-6

21 novembre  Ezechiele 42-43; Filippesi 1-2

22 novembre  Ezechiele 44-45; Filippesi 3-4

23 novembre  Ezechiele 46-47; Colossesi 1-2

24 novembre  Ezechiele 48; Daniele 1; Colossesi 3-4

25 novembre  Daniele 2-3; 1 Tessalonicesi 1-2

26 novembre  Daniele 4-5; 1 Tessalonicesi 3-4