Ieri Nicola, oggi Ambrogio, avversari dell’arianesimo

Ieri Nicola, oggi Ambrogio, avversari dell’arianesimo

Nicola e lo schiaffo

La liturgia della Chiesa ieri faceva memoria di Nicola di Myra, Vescovo, che avversò in ogni modo l’arianesimo. Una perniciosa eresia, tuttora assai diffusa tra i cristiani, che vede Gesù come vero uomo ma non altrettanto come vero Dio. Al massimo un semi Dio, o un uomo divinizzato ed investito da grandi poteri.

Gesù come uno dei profeti, magari il più grandedi essi, ma un profeta umano. Gesù come uno dei tanti avatar della divinità di Dio.

La tradizione racconta di un Nicola partecipante al concilio di Nicea e del suo “schiaffo” al monaco Ario. Schiaffo reale o schiaffo teologico? Comunque Ario fu ridotto al silenzio in quell’occasione.

Ieri Nicola, oggi Ambrogio, avversari dell'arianesimo - Frammento di icona ortodossa con lo schiaffo di Nicola ad Ario
Ieri Nicola, oggi Ambrogio, avversari dell’arianesimo – Frammento di icona ortodossa con lo schiaffo di Nicola ad Ario

Ambrogio e l’occupazione

Oggi la liturgia ricorda il Vescovo di Milano, Ambrogio, che acquistò quella carica in un momento in cui lo scontro tra vera fede cristiana ed eresia ariana era particolarmente accesa. Ed anche lui si oppose in ogni modo a quell’eresia.

Se Nicola schiaffeggiò Ario, Ambrogio arrivò ad occupare una chiesa per evitare che l’imperatore la concedesse agli eretici.

Scrive Wikipedia che Ambrogio…

Si mostrò in prima linea nella lotta all’arianesimo, che aveva trovato numerosi seguaci a Milano e nella corte imperiale. Si scontrò per questo motivo con l’imperatrice Giustina, di fede ariana e probabilmente influì sulla politica religiosa dell’imperatore Graziano che, nel 380, inasprì le sanzioni per gli eretici e, con l’editto di Tessalonica, dichiarò il cristianesimo religione di Stato. Il momento di massima tensione si ebbe nel 385-386 quando, dopo la morte di Graziano, gli ariani chiesero insistentemente con l’appoggio della corte imperiale una basilica per praticare il loro culto. L’opposizione di Ambrogio fu energica tanto che rimase famoso l’episodio in cui, assieme ai fedeli cattolici, “occupò” la basilica destinata agli ariani finché l’altra parte fu costretta a cedere.

Per approfondire la questione dell’arianesimo e del semi-arianesimo oggi ancora forti ed influenti, specie il secondo, vi rimando ad un interessante articolo di Roberto de Mattei intitolato “Semi-ariani di ieri e di oggi“.

Invece per approfondire la conoscenza di Ambrogio, trovo ottima cosa proporvi la lettura di una catechesi sulla sua figura, di Papa Benedetto XVI, intitolata, da una frase di Ambrogio, Omnia Christus est nobis.