Auguro un buon Natale a chi…

Auguro un buon Natale a chi…

… a chi crede che il Natale sia una occasione di un nuovo inizio.

…a chi crede che si ricordi l’Incarnazione di Nostro Signore Gesù Cristo.

…a chi crede che incarnare la Parola di Dio nella nostra vita sia la sola vera novità per la vita dell’uomo.

…a chi userà questo tempo forte di preghiera personale, comunitaria, liturgica per chiedere il dono della conversione per sè, per i propri cari, per tutti.

…a chi si convertirà davvero e lascerà tutto ciò che nella sua vita contrasta con la fede cristiana; come scrisse Paolo,

Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio. Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù e mediante lo Spirito del nostro Dio.” (1 Corinti 6:9-11).

L’elenco non è esaustivo, perchè davvero grande è il peccato dell’uomo da cui l’Incarnazione del Verbo viene a liberarci.

Un buon Natale cristiano è cogliere l’occasione di convertirsi.

Ed in questo senso è vero, ha ragione chi dice che è possibile festeggiare il Natale, nascere di nuovo con il Cristo ogni giorno. Ma questo è un tempo speciale, anche il mondo che non crede si ferma, rallenta per un attimo, e che lo voglia o no, perchè la Parola di Dio è eterna ed incredibilmente più forte di ogni chiacchiericcio umano, riflette su questo Bambino che nasce.

Cerchiamo di non sprecarlo questo tempo. 

Oltre a prendere il capitone, i biscotti, le mozzarelle, il panettone, prendiamo quella Bibbia che giace magari impolverata o lucida, ma chiusa, nella nostra libreria, apriamola, leggiamo, in famiglia oltre che da soli… (Natale è un tempo unico anche per questo, perchè molte famiglie si riuniscono solo in queste occasioni) ed apriamo il nostro cuore alla Parola di Dio.

Auguri a tutti quanti credono e faranno questo.

Ma auguri ancora di più agli altri.

A quelli per cui oggi e domani è solo un giorno di riposo, di spensieratezza, di stare assieme a quelli che amano.
A quelli induriti ed intestarditi nel proprio peccato.

Che il Signore dia loro gioia, che l’Eterno apra il loro cuore, che il Padre li faccia sentire suoi figli, quali sono, e, come fece con Paolo, li faccia cadere dal cavallo delle loro certezze, accechi i loro occhi con la luce della Sua grandezza, della grandezza della Sua misericordia, li spinga a convertire, a cambiare finalmente la loro vita.

Maranathà!

Amen.

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