Scacco matto all’intolleranza islamica. Da una vera Regina.

Scacco matto all’intolleranza islamica. Da una vera Regina.

Rinuncia ai suoi titoli Mondiali per seguire i propri principi.

Anna Muzychuck lo fa. 27 anni, campionessa di scacchi, decide di non partecipare al campionato mondiale “King Salman” che si tiene in Riyadh, Arabia Saudita.

Scriveva sul suo profilo Facebook, a novembre:

FIDE has announced World Rapid and Blitz Chess Championships to be organized in the end of this year in Saudi Arabia. First Iran, then Saudi Arabia.. wondering where the next Women’s World Championships will be organized.
Despite of the record prize fund, I am not going to play in Riyadh what means losing two world champion titles. To risk your life, to wear abaya all the time?? Everything has its limits and headscarves in Iran was more than enough.

Ed ha ribadito qualche giorno fa:

In a few days I am going to lose two World Champion titles – one by one. Just because I decided not to go to Saudi Arabia. Not to play by someone’s rules, not to wear abaya, not to be accompanied getting outside, and altogether not to feel myself a secondary creature. Exactly one year ago I won these two titles and was about the happiest person in the chess world but this time I feel really bad. I am ready to stand for my principles and skip the event, where in five days I was expected to earn more than I do in a dozen of events combined. All that is annoying, but the most upsetting thing is that almost nobody really cares. That is a really bitter feeling, still not the one to change my opinion and my principles. The same goes for my sister Mariya – and I am really happy that we share this point of view. And yes, for those few who care – we’ll be back!

In sintesi:

“Ho intenzione di rinunciare al torneo mondiale di scacchi in Arabia e sono disposta a perdere i miei titoli”.

Scacco matto all'intolleranza islamica. Da una vera Regina.
Scacco matto all’intolleranza islamica. Da una vera Regina.

Con queste parole la campionessa di scacchi ucraina Anna Muzychuk ha deciso di non prendere parte al campionato mondiale “King Salman” organizzato a Riyadh, in Arabia Saudita.

“Decido di non giocare e di perdere i miei titoli. Non per capriccio, ma per difendere la libertà. Non voglio giocare secondo le regole di qualcuno, non voglio essere costretta ad indossare l’abaya, non voglio essere accompagnata per uscire, e non voglio sentirmi una persona inferiore”.

Scacco matto all'intolleranza islamica. Da una vera Regina.
Scacco matto all’intolleranza islamica. Da una vera Regina.

La responsabilità di dire no significa essere disposti a pagare un prezzo che pesa quanto i sacrifici fatti giorno dopo giorno per arrivare in alto. Trovare la forza per rinunciare ai propri meriti sul campo per ciò in cui si crede per me è Libertà.