Prima di tutto ringraziare – Devotional a cura di Elpidio Pezzella

Prima di tutto ringraziare – Devotional a cura di Elpidio Pezzella

La Parola

Prima di tutto rendo grazie al mio Dio
per mezzo di Gesù Cristo riguardo a tutti voi,
perché la vostra fede è divulgata in tutto il mondo.

Romani 1:8

Il Devotional

Prima di tutto, prima di chiedere un favore, prima di lamentarci di quel che non abbiamo, prima di esprimere una insoddisfazione o una critica, prima di alzare la voce per esprimere una qualche pretesa infondata, prima di iniziare qualcosa di nuovo … rendiamo grazie a Dio.

Il popolo ebraico aveva una festa di ringraziamento: la Pentecoste, nota anche come “festa della mietitura e dei primi frutti”. Si celebrava il cinquantesimo giorno dopo la Pasqua ebraica e aveva come scopo originario era il ringraziamento a Dio per i frutti della terra, cui si aggiunse più tardi, il ricordo della promulgazione della Legge sul Monte Sinai.

Personalmente ritengo che solo chi sa ringraziare riesce appieno a godere di quanto ha e/o riceve. Per questo voglio raccontarti la storia di un uomo raggiunto dalla grazia divina.

John, il cinese, un giorno incontrò un amico che gli chiese: “Quale sarà la prima cosa che farai quando sarai in cielo?”. “Andrò a trovare il Signore Gesù e lo ringrazierò di avermi salvato”, rispose John. “Bene, e poi che farai?”. “Mi metterò alla ricerca del missionario che venne nel mio paese per farmi conoscere Cristo”. “Poi ti fermerai qui?”, chiese l’amico. “No – rispose John – dovrò trovare e ringraziare anche chi ha offerto il denaro affinché il missionario potesse venire e predicare l’Evangelo”. L’uomo comprese ed ammirò la fede di John.

Dietro a tanto che diamo per scontato, dovremmo invece tener conto di chi, in un modo o nell’altro, ha contribuito affinché giungesse a noi, alcuni dei quali addirittura si sono spesi o si stanno spendendo per noi. Questo atteggiamento sicuramente favorirebbe un innalzamento della gratitudine, verso Dio e quelli che ci circondano, e nello stesso tempo migliorerebbe la qualità della vita. Infatti, la gratitudine non solo fa sentire meglio, ma migliora e rafforza le relazioni. Gli psicologi inoltre sostengono che pensare ogni giorno alle cose per cui potersi sentire grati la sera, prima di prendere sonno, farà anche dormire meglio.

Rivoltiamo senza indugio il nostro cuore, le nostre convinzioni, e forse scopriremmo molta ingratitudine da confessare e a cui porre rimedio. L’apostolo Paolo così esortava i Tessalonicesi: “Siate sempre gioiosi; non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi” (1Tessalonicesi 5:16-18).

Un inno cristiano così recita: “Dì grazie con tutto il cuore… dì grazie…”. Sì, il nostro primo ringraziamento va a Dio, e la Scrittura ci insegna abbondantemente a riguardo. Il primo però sottintende che ci sia un secondo e un terzo e così via. Ritengo che ringraziare sia una delle più belle azioni che possiamo compiere, insieme a dare senza aspettarsi nulla in cambio. Eppure quante volte basterebbe un “grazie” per appagare, per rendere felice qualcuno? Impegniamoci a riscoprire un gesto, troppo sottovalutato in un mondo che va sempre di fretta, ma che dovrebbe essere tra i valori fondamentali di un cristiano.

Memoria

Il 4 febbraio 1906 nasceva a Breslavia Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano tedesco, protagonista della resistenza al Nazismo e apprezzato in ambito anche cattolico.

Prima di tutto ringraziare
Prima di tutto ringraziare

Devotional 05/2018

Piano di lettura settimanale della Bibbia

29 gennaio Esodo 35-37; Giovanni 17-19

30 gennaio Esodo 35-37; Giovanni 17-19

31 gennaio Esodo 38-40; Giovanni 20-21; Atti 1

01 febbraio Levitico 1-3; Atti 2-4

02 febbraio Levitico 4-6; Atti 5-7

03 febbraio Levitico 7-9; Atti 8-10

04 febbraio Levitico 10-12; Atti 11-13