Il cuore del padre – Devotional del pastore Elpidio Pezzella

Il cuore del padre – Devotional del pastore Elpidio Pezzella

La Parola

Il padre gli disse: “Figliolo, tu sei sempre con me e ogni cosa mia è tua; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita; era perduto ed è stato ritrovato”. 

Luca 15:31

 Il commento

La parabola del “padre amorevole” racconta di una famiglia benestante composta da un padre e due figli. Un giorno il figlio minore chiede al padre la sua parte di eredità: non è precisato se fosse intenzionato a lasciare la famiglia ma, il testo afferma che, dopo alcuni giorni dalla richiesta partì per un paese lontano, lontano dai legami e dai vincoli familiari. In un primo momento il giovane visse momenti felici, fatti di gioia della carne e sollazzi. Al crescere dei piaceri diminuirono però le risorse economiche, fino a quando non si esaurirono totalmente e con esse il divertimento. Quelli che gli si erano mostrati amici nel momento dell’abbondanza lo abbandonarono e il giovane si ritrovò solo ad elemosinare un lavoro come guardiano di maiali: desiderava mangiare i baccelli di cui si sfamavano quelle bestie, ma nessuno gliene dava. Avendo toccato il fondo, il giovane ritornò in sé, pensò a suo padre, ai servi che erano in casa sua e a come erano trattati e trovò il coraggio di ritornare a casa. Preparò un discorso per farsi riaccogliere. La parabola narra che non appena il padre lo vide da lontano gli corse incontro e lo abbracciò, lo baciò, chiamò i servi e diede disposizioni affinché fosse ripulito, rivestito degli abiti degni di un figlio e che gli fosse posto l’anello al dito. Mentre nella casa c’è gioia e si festeggia, il figlio maggiore, sempre sollecito nel servire il padre, ritorna dai campi e chiede ad uno dei servi il perché della festa. Nell’apprendere cos’era accaduto, si turba ed infastidisce profondamente. Rifiuta di prendere parte alla festa, anche se il padre lo prega di unirsi alla sua gioia. Il figlio maggiore non riesce a gioire: non si capacita di come, nonostante abbia dilapidato tutta l’eredità, venga ammazzato per il suo dissoluto fratello, il vitello ingrassato. La storia termina con l’invito a far festa.

La casa della parabola è metafora della comunità, della chiesa: luogo di gioia, di accoglienza, dove su tutto e tutti regna il concetto “facciamo festa” o “bisogna far festa”. Nel servizio cristiano c’è la gioia di appartenere a Dio, la consolazione di sentirsi parte della Sua famiglia, la felicità di sapere di avere un Padre che ci ha recuperato e che, quando è accaduto, gli angeli in cielo hanno fatto festa, come sempre per ogni peccatore convertito. I tre personaggi sono rappresentativi delle figure coinvolte nel discepolato. Il figlio minore, figura di tutti coloro che hanno ricevuto la salvezza, che sono parte dei santi e all’interno della comunità, ma che non hanno ancora maturato la scelta di diventare discepoli. Il fratello maggiore può rappresentare altri servitori o anche discepoli che hanno già cominciato un cammino di servizio. Il padre può essere l’apostolo, il ministro più anziano nella fede e, in quanto tale, responsabile della casa. Egli non usa parzialità con i figli. Quando il maggiore lamenta di non aver mai ricevuto un capretto per far festa con gli amici, il padre gli ricorda che lui è a casa e che può disporre di tutto, perché tutto gli appartiene. La figura del padre ci parla di condivisione: dove c’è esperienza e maturità non c’è gelosia, né presunta superiorità. Nella sua casa c’è più gioia nel dare che nel ricevere, è quella casa dove i figli hanno compreso che ciò che si ha lo si è ricevuto gratuitamente, e lo si dona così come ricevuto.

Il cuore del padre - Devotional del pastore Elpidio Pezzella
Il cuore del padre – Devotional del pastore Elpidio Pezzella

Devotional 12/2018

Piano di lettura settimanale della Bibbia

19 marzo        Giosuè 1-3; Marco 16

20 marzo        Giosuè 4-6; Luca 1:1-20

21 marzo        Giosuè 7-9; Luca 1:21-38

22 marzo        Giosuè 10-12; Luca 1:39-56

23 marzo        Giosuè 13-15; Luca 1:57-80

24 marzo        Giosuè 16-18; Luca 2:1-24

25 marzo        Giosuè 19-21; Luca 2:25-52