Prenditi cura di lui. Il Devotional di Elpidio Pezzella

Prenditi cura di lui. Il Devotional di Elpidio Pezzella

La Parola

Elia le disse: «Non temere; va’ e fa’ come hai detto; ma fanne prima una piccola focaccia per me, e portamela; poi ne farai per te e per tuo figlio. Infatti così dice il Signore, Dio d’Israele: “La farina nel vaso non si esaurirà e l’olio nel vasetto non calerà, fino al giorno che il Signore manderà la pioggia sulla terra”».

1Re 17:13-14

Il commento

Un giorno come tanti, lungo la strada che da Gerusalemme scendeva a Gerico, un uomo faceva solitario il suo viaggio, quando venne aggredito, malmenato e derubato. Lasciato alla sua sorte non sarebbe sopravvissuto se uno straniero non avesse avuto pietà di lui. Diversamente da chi l’aveva preceduto, non aveva condizionamenti religiosi, e dopo aver prestato i primi soccorsi, il samaritano conduce il ferito presso una locanda e lo affida alle cure del locandiere: “Prenditi cura di lui; e tutto ciò che spenderai di più, te lo rimborserò al mio ritorno”» (Luca 10:35). Differente la storia del profeta Elia, inviato fuori dal paese in tempo di carestia. A Sarepta incontra una vedova, in condizioni peggiori delle sue, a cui chiede da mangiare. Assistiamo così alla materializzazione della provvidenza di Dio, dove nulla c’era e attraverso chi nulla o poco aveva. A Dio basta poco.

Siamo sfidati ad avere fede e coraggio per prendere quanto è nelle nostre disponibilità e farne parte altrui, a non essere limitati o a fare mille ragionamenti nell’agire. Condivisione è la base della moltiplicazione. La donna inizialmente non aveva fiducia nelle parole del profeta, ma poi si convinse a fare come richiesto. Nel momento in cui trova la forza per condividere, perché amore è spezzare con chi non ha, la mano di Dio interviene e l’olio e la farina si moltiplicano fino a non esaurirsi. Nelle difficoltà della vita, nostra e di coloro che siamo chiamati ad amare e aiutare, la fede diventa più vera, robusta, con meno fronzoli. Quando tendiamo la mano al bisognoso scopriamo che i problemi che ci affliggevano scompaiono. Le parole del dottor Patch Adams ricordano che “quando curi una persona puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere”. La parabola del buon samaritano ci presenta chi lungo il suo cammino non ha disprezzato colui che era sofferente, ma è sceso dalla cavalcatura e si è preso cura di lui. Dopo averlo curato, lo ha affidato al locandiere raccomandando «prenditi cura di lui».

Questa riflessione assume un significato maggiore per quanti sono impegnati nel mondo della sanità e della salute (il 7 aprile ricorre la Giornata Mondiale della Salute). Quanti come il locandiere sono stati incaricati delle cure di tanti malcapitati (bambini, adulti, anziani) in campi di missione o centri di accoglienza. Ad ognuno di essi, oltre la nostra preghiera, un personale apprezzamento e l’incoraggiamento a continuare nonostante le difficoltà. Come il viandante lasciò due denari per compensare e ripagare il locandiere, così noi potremmo sentirci chiamati a sostenere l’opera di costoro. Il samaritano lasciò due denari, il che ci ricorda che il Signore ci provvede non il minimo, ma il doppio di quanto necessitiamo per onorare il mandato “Prenditi cura di lui”. Non guardiamo a quanto in nostro possesso, ma agiamo per fede credendo che Egli ci provvederà.

Il 9 aprile nella memoria

Questa data accomuna due momenti significativi per il mondo evangelico. Era il 9 aprile del 1935 quando in Italia veniva diramata la circolare n. 600/158, la cosiddetta «Buffarini Guidi» – dal nome dell’allora sottosegretario del Ministero dell’Interno – che bandì il culto pentecostale «essendo risultato che esso si estrinseca e si concreta in pratiche religiose contrarie all’ordine sociale e nocive all’integrità fisica e psichica della razza». Quel provvedimento, considerato il più grave atto di intolleranza religiosa che sia stato compiuto in Italia dopo l’Unità, ebbe gravi ripercussioni sulla vita di centinaia di persone e causò profonde sofferenze alle comunità pentecostali presenti su tutto il territorio.

All’alba del 9 aprile 1945 Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano tedesco e tra i protagonisti della resistenza al Nazismo, venne impiccato (a meno di 40anni) insieme ad altri congiurati nel campo di concentramento di Flossenbürg, pochi giorni prima della fine della guerra.

Prenditi cura di lui. Il Devotional di Elpidio Pezzella
Prenditi cura di lui. Il Devotional di Elpidio Pezzella

Devotional 15/2018

Piano di lettura settimanale della Bibbia

09 aprile 1Samuele 13-14; Luca 10:1-24

10 aprile 1Samuele 15-16; Luca 10:25-42

11 aprile 1Samuele 17-18; Luca 11:1-28

12 aprile 1Samuele 19-21; Luca 11:29-54

13 aprile 1Samuele 22-24; Luca 12:1-31

14 aprile 1Samuele 25-26; Luca 12:32-59

15 aprile 1Samuele 27-29; Luca 13:1-22