Incontro alla Primula

Ieri alla Primula, la scuola frequentata da Sara (via della Cisa 1, a Montesacro) ho tenuto un incontro sull’icona della Trasfigurazione. L’avevo intitolato “Ad immagine dell’invisibile” ad indicare non solo la Trasfigurazione di quel momento, ma la trasformazione di cui deve essere capace l’uomo, il cristiano, il suo desiderio ed assieme la forza che ha dentro di sè per rinnovarsi.

Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. (Romani 12,2)

Matteo 25

Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero foresti…ero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna.

Leggo montagne di parole che definire cattive, irriconoscenti, ipocrite è poco… sui giornali, sui blog, su Facebook nei commenti alle foto di poveri corpi morti… e penso a queste parole di Gesù… e a quelli che si dicono cristiani… o dicono di difendere la fede…

Chi quelle parole le condivide, chi pensa che gli immigrati non abbiano diritto all’accoglienza, chi pensa che sia giusto rimpatriarli a forza, o chiuderli in centri dove non hanno nessun diritto, è pregato, nel caso facesse parte della lista di quelli che si dicono miei amici su Facebook o altrove, di cancellarsi dalla stessa. Perchè io credo che il parlare debba essere si, si, no, no, e che occorra schierarsi, avere il coraggio di schierarsi, sempre, dalla parte dell’ultimo. Anche quando, sempre di solito, l’ultimo è scomodo, perchè mette in discussione le mie certezze… o le mie ricchezze…

La tavola per il Subbuteo

…a teatro non ci siamo andati, eravamo uno più stanco dell’altra. però in compenso ho fatto un bel po’ di lavori casalinghi. Ho eliminato le ultime lampadine ‘normali’ mettendo quelle a basso consumo, ho spostato una libreria ed una cassettiera, montato due prese di sicurezza, tolto il forno a micro onde da vicino alla cucina, ecc…. Mi sono pure tagliato i capelli e, albo signanda lapillo!, ho comprato la tavola per montarci il mio campo di Subbuteo! (ebbene si, a 48 quasi anni ho ancora voglia di giocarci…)

Il mio blog…

…vuole essere, oltre che un modo per scrivere quel che mi passa per la testa, anche un servizio per chi, come me, crede e lavora nel mondo delle energie rinnovabili. Quelle vere, non le ‘assimiliate’ o le vecchie che vengono fatte passare per nuove, tipo il nucleare per intenderci… Tutti i giorni o quasi, per lavoro, mi spulcio giornali e stampa per leggere quanto si dice e/o si scrive… cominciamo da lì.

La fede di ogni giorno, l'energia della vita